baladin open garden

Il Baladin Open Garden in tre semplici parole

Terra, fantasia e famiglia. Sono le tre parole che riassumono lo spettacolo che ho visto all’inaugurazione del Baladin Open Garden

La scorsa settimana sono stata invitata a partecipare all’inaugurazione del Baladin Open Garden. Se mi avete seguito sulle pagine social, sapete già quanto io sia rimasta entusiasta di questa visita; è stata un grande festa, la mia prima visita ad un birrificio e la scoperta di un’idea nuova ed originale.

 

Baladin Open Garden: la Terra

Il Baladin Open Garden è un parco di 70.000 metri quadri dedicato alla “birra viva“, raccolto intorno ad una cascina, immerso nel morbido territorio delle Langhe, più precisamente a Piozzo, in provincia di Cuneo. E’ uno spazio dedicato all’agricoltura e alla condivisione.

mappa baladin open garden

Baladin è considerato il più famoso birrificio artigianale indipendente d’Italia. Produce più dell’80% della materia prima che utilizza e questo dato mi ha molto colpito. Non è un’industria, ma si avvale della tecnologia per produrre dell’ottima birra artigianale.

baladin open garden

Quello che Teo Musso, il fondatore di Birra Baladin e grande creativo, ci tiene a sottolineare è la sua idea di “birra viva”. La birra, infatti, è un prodotto della terra allo stesso modo in cui lo è il vino. Allora perché, se pensiamo al vino, nelle nostre menti compaiono immagini di sterminati vigneti, mentre se pensiamo alla birra, tutto ciò che ci viene in mente è uno scaffale del supermercato? C’è molto più di questo.

baladin open garden teo musso

Al rapporto con la terra è strettamente legato anche il mercato RacContadino (nome geniale – ndr), un mercato a cui partecipano le aziende agricole della zona che per prime hanno creduto nel progetto di Teo. Qui viene offerta la possibilità di acquistare i prodotti km 0 e di consumarli subito, oppure di fare la spesa da portare a casa per la settimana. Inoltre, è possibile scambiare quattro chiacchiere con le persone che lavorano in queste aziende per capire davvero cosa significhi lavorare la terra e trasformarne i frutti.

baladin open garden

Baladin Open Garden: la Fantasia

Ecco, forse questa è la cosa che più mi ha colpito. Uso la parola fantasia come raccoglitore di tante altre parole: ingegno, originalità, novità…etc. Mentre esploravo il Baldin Open Garden, quasi non sapevo dove guardare. E quando pensi di averle viste tutte e di non avere più “wow” a disposizione, entri in una stanza della cascina dove sono appesi sacchi di fondi di caffè dove vengono coltivati funghi! Si avete capito bene, funghi che vengono poi venduti a ristoranti ed attività della zona.

baladin open garden funghi

Tutte le stanze della cascina sono dedicate a qualcosa di tanto semplice quanto speciale. Al piano terra troviamo una stanza dove, grazie alla macina a pietra e al forno a legna, si produce dell’ ottimo pane fresco. Poco più avanti si trova la “salsicceria“: una macelleria dove è possibile acquistare la carne per il barbacue della domenica.

baladin open garden

Poi ci sono il pub, il laboratorio del cioccolato, dove è possibile osservare il processo di trasformazione delle fave di cacao in cioccolato vero e proprio, un sogno! C’è anche una sala incontri con un muro tappezzato di sottobicchieri dipinti a mano da un artista francese, grande amante della birra che, vergognandosi di andare a bere da solo, ha inziato a dipingere sottobicchieri perché almeno aveva una scusa per andare al pub…un meraviglioso delirio ♥

baladin open garden

 

Baladin Open Garden: la Famiglia

Tra le prime parole che ci ha confidato Teo Musso, quelle che mi hanno colpito di più sono state: “voglio che questo posto sia un anti centro commerciale“. E l’alternativa mi sembra molto più che allettante.
Per fare questo, Teo e la sua squadra hanno pensato al picnic della Domenica. Le famiglie potranno recarsi al Baladin Open Garden e passare una piacevole giornata all’insegna del buon cibo, della condivisione e del divertimento d’altri tempi.

Nell’ Open Garden c’è un grande braciere centrale, utilizzato per fare la brace da trasportare alle 7 postazioni barbecue sparse per il parco. Qui ognuno potrà grigliare la carne presa alla “salsicceria” e condividerla con la famiglia e gli amici.  Si potranno acquistare e consumare i prodotti dal mercato contadino: frutta, verdura, formaggi, uova, una selezione di confetture, mieli e creme e molto altro.

baladin open garden

C’è anche uno spazio per i bambini, oltre a tutto il parco a disposizione: il ludo bus! Si tratta di un gazebo allestito con i giochi di una volta, giusto per mantenere anche qui il contatto costante con la tradizione e le cose semplici. Qui i bambini, ma anche i grandi (hehehe) potranno avvicinarsi o riavvicinarsi ai giochi semplici di un tempo, fatti di condivisione, collaborazione e tanto divertimento.

baladin open garden

Dopo questa grande festa io sono tornata a casa piena di entusiasmo e l’ho voluto condividere con voi!
Ci vorrebbero più posti come questo in giro per il mondo, ma se siete della zona o capitate a fare un giro nel bellissimo territorio delle Langhe, io una Domenica al Baladin Open Garden ve la stra-consiglio!!!

Per maggiori dettagli potete visitare il sito di Baladin Open Garden

A presto!
Lucia

 

11 Comments

  • camilla luglio 7, 2017 at 11:19 am

    Immagino sia stata una bellissima esperienza.
    Ti ho seguita sui Social ed ho aspettato con ansia di leggere un tuo articolo in merito.
    Fantastiche le fotografie che ci riportano a quella serata di festa!

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  • Claudia B. Voce del Verbo Partire luglio 5, 2017 at 6:25 pm

    Ho divorato questo post Lucia! Ti ho seguita sui social, per cui avevo già un’idea della bellezza del luogo. Ma solo un’idea. Questo post è straordinario, mi ha catapultata in un mondo da sogno. Ti prego, dimmi che è vero? Guarda, alla prima occasione che mi si presenterà di visitare questo territorio, fosse anche solo un fine settimana, non mancherò una sosta (anzi una domenica con pic nic) al Baladin Open Garden. Trovo che sia geniale!
    Un abbraccio grande,
    Claudia B.

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  • Lucrezia & Stefano - In World's Shoes luglio 5, 2017 at 3:17 pm

    Devo dire che mi ero persa, o quanto meno non avevo fatto abbastanza attenzione, a questi aggiornamenti social e quindi per me è stata davvero una scoperta la questione del Baladin Open Garden.
    La cura per i dettagli mi ha stupito e che dire? Potessi non mi perderei certamente una domenica spensierata in un luogo del genere, a contatto con la natura e con le vecchie tradizioni! <3

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  • Cassandra - Viaggiando A Testa Alta luglio 5, 2017 at 2:45 pm

    Baladin non è assolutamente un nome nuovo per me. Pensa che all’inizio della mia attività di blogger. avevo scritto un articolo sulla loro campagna di crowdfunding.

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  • Chiara luglio 5, 2017 at 2:28 pm

    Che meraviglia questo posto, è da un po’ che voglio cimentarmi nell’organizzazione di un giretto per le Langhe e questa tappa la devo inserire di sicuro! 🙂

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  • sara luglio 5, 2017 at 2:16 pm

    Che bello questo posto! Io adoro questi tipi di locali. E mi fa piacere che ci siano giochi per i bambini! E soprattutto che siano i giochi di una volta 🙂
    Fantastico!

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  • Girovagandoconstefania luglio 5, 2017 at 2:16 pm

    Ho visto che è ad una sessantina di chilometri dalla casa del mio fidanzato magari qualche volta potremo andare 🙂 Il posto mi piace molto!

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  • Federica luglio 5, 2017 at 10:59 am

    È un piacere sapere che esistono queste realtà! Bellissima l’idea di uno spazio per le famiglie dove poter fare un pic-nic! Pensa che io abito vicino a Cuneo e non sapevo della sua esistenza, ma seguirò il tuo consiglio e lo visiterò presto! 😊

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  • In viaggio con Dorothy luglio 5, 2017 at 9:33 am

    Ma che bello! Funghi cresciuti dai fondi di caffè, fabbrica di cioccolato, giochi d altri tempi e prodotti della terra…aggiungici i sottobicchieri dell artista amante dei pub e sembra il paese delle meraviglie! Approvo e condivido questo tipo di aziende o comunque organizzazioni anti centro commerciale…questa è senza ombra di dubbio la strada giusta, quella che tutti dovremmo prendere. Pensare alla qualita e non alla quantità…pensare che il cibo è piu della metà di quello che siamo e che il mangiare bene, mangiare prodotti genuini è la miglior prevenzione contro ogni malattia! Bellissimo posto e le vibrazioni positive si sentono anche solo dal tuo racconto!

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  • Rosaria giugno 29, 2017 at 12:37 pm

    Dalle foto immagino che sia stata un’esperienza fuori dal comune: è bello sapere che anche in Italia ci siano realtà simili, che tentano di valorizzare l’artigianalità, ma con fantasia e innovazione.
    …ma sei riuscita a uscirne sobria? 😛
    Un bacione!!! :*

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    • LadiesAreBaking giugno 29, 2017 at 12:38 pm

      Hahahahaha sobria come una spugna 😂😂😂❤️

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