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Torta Foresta Nera

Love is in the air, everywhere I look around ♥

Proprio così, San Valentino è alle porte e, a parte tutti i discorsi sul fatto che non serve un giorno per festeggiare l’amore e gli innamorati, io vivo questa giornata come un’occasione in più! Un’occasione in più per fare qualcosa di insolito, di diverso o anche di terribilmente ordinario, ma in modo speciale! Un pic nic sul tappeto, film e pop corn sul divano, una cena nel nostro posto del cuore, questo è per me San Valentino…una romantica occasione in più!

Oggi, per rimanere in tema di romanticismi, voglio raccontarvi una storia, una storia vera di un incontro fortunato e di un amore che ha dato vita ad una famiglia, la mia famiglia ♥

Provate ad immaginare di vivere nel 1980, senza telefoni cellulari, senza internet e la possibilità di scrivere email e senza compagnie aeree low cost che permettono di viaggiare in Europa con poche decine di euro.
E’ Maggio e una bella ragazza inglese e le sue amiche sono in vacanza in Liguria con la loro macchina. E’ un giorno un po’ sfortunato, o almeno così sembra, perchè le ragazze sono ferme sul ciglio della strada con una ruota sgonfia, ma…c’è sempre un ma nelle storie romantiche…da lì a poco, sulla stessa strada, passano un giovane marinaio napoletano e i suoi amici, che vengono richiamati da quella macchina ferma lungo la strada, come gli orsi dal miele…hehehehehe…e si prestano ad aiutare le belle turiste in difficoltà.

Mio papà non parlava una parola di inglese, forse possiamo dire che era la materia scolastica che gli riusciva peggio (fino a quel momento). Mia mamma in quel periodo insegnava in Germania, quindi conosceva un po’ di tedesco oltre all’inglese, ma l’italiano proprio no! Quel giorno e i giorni successivi comunicarono a gesti (gli italiani vanno forte a gesti) e con le parole che, nelle due lingue, si assomigliano (ben poche ahimè)! La vacanza vola via troppo in fretta e, per mia mamma, è già ora di tornare in Germania…il lavoro chiama! Da quel momento si mettono entrambi a studiare duramente, mia mamma compra 10 libri…mica uno…per riuscire ad imparare l’italiano e mio papà investe in lezioni private di inglese, d’altronde, capirsi a gesti al telefono non è così facile!

Seguono mesi di telefonate…almeno una alla settimana. Oggi sarebbe impensabile corteggiarsi sentendosi solo una volta alla settimana, ma le telefonate internazionali sono costose anche adesso, figurarsi quasi 40 anni fa! Risparmiavano per i viaggi…lunghi viaggi in treno o, quando possibile, in aereo per sfruttare tutte le ore di ferie a loro disposizione per stare insieme, dando fondo allo stipendio mensile!

Tutti questi sacrifici vengono ricompensati, la storia d’amore supera tutte le difficoltà e le insidie che possono esserci in 1000 km di distanza e a Febbraio del 1982 mia mamma e mio papà, che all’epoca erano solo Jean e Enzo, si sposano nella Chiesa del paesino dove viviamo ancora oggi!

Sembrerà la storia di un libro o di un film d’altri tempi, invece è la storia della mia famiglia e ve l’ho voluta raccontare perché la ricetta del dolce che vi lascio per San Valentino è il dolce preferito di mio papà, quello che mia mamma sforna ogni volta che vuole fare qualcosa di speciale per lui, la Torta Foresta Nera!

E’ una torta un po’ laboriosa, ma non è troppo difficile e l’abbinamento amarene e cioccolato è uno dei miei preferiti! Se volete stupire e conquistare, quel che serve è solo un po’ di tempo e di pazienza!

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Ingredienti:
265 gr di farina 0
400 gr di zucchero semolato
65 gr di cacao amaro
1,5 cucchiaini di lievito in polvere
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
1 pizzico di sale
3 uova
250 ml di latte
120 ml di olio di semi di arachide
1 bustina di vanillina

Per guarnire
750 ml di panna fresca (non zuccherata)
2/3 barattoli di amarene Fabbri
5 cucchiai di zucchero a velo

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Preparazione
Preriscaldate il forno a 180° ed ungete due teglie tonde da 20 cm di diametro (se non ne avete due potete anche infornare prima una e poi l’altra) e foderate il fondo di carta forno.

In una ciotola capiente setacciate la farina, il cacao, il lievito ed il bicarbonato, poi aggiungete lo zucchero, la vanillina ed un pizzico di sale. Incorporate le uova, il latte e l’olio e mischiate con l’aiuto di una frusta elettrica, fino a che non si sarà amalgamato tutto e il composto risulterà omogeneo e spumoso.

Versate metà del composto in un teglia e l’altra metà nell’altra teglia (o nella stessa quando avrete sformato la prima) ed infornate per circa 50 minuti (dipenderà molto dal vostro forno), ma assicuratevi di controllare la cottura col dito o con uno stecchino. Quando sfornate, lasciate intiepidire, poi sformate e lasciate raffreddare su un griglia.

Quando le due basi avranno raggiunto la temperatura ambiente tagliatele a metà con un coltello affilato, mettete da parte 3 strati e sbriciolate il quarto con le mani (servirà per decorare).

A questo punto montate la panna in una ciotola fredda di frigo e, una volta montata aggiungete 5 cucchiai di zucchero a velo. Scolate le amarene ma tenete lo sciroppo da parte.

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A questo punto cominciate a farcire. Tagliate a pezzetti due terzi delle amarene e mettetele da parte. Prendete la prima base ed appoggiatela sul piatto che avete scelto.

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Bagnatela con lo sciroppo di amarene, stendete uno strato di panna e ricoprite con metà delle amarene tagliate. Quando avete finito, prendete la seconda base, appoggiatela sopra la prima e ripetete lo stesso procedimento di prima. Prendete la terza base, adagiatela sopra le altre due e ricopritela solo con la panna questa volta.

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A questo punto ricoprite anche i lati della torta con uno strato di panna, non troppo spesso, serve solo per far aderire le briciole che abbiamo ricavato dalla quarta base. Dunque inclinate leggermente il piatto e cospargete i bordi della torta con le briciole.
Riempite una sac a poche con la panna rimasta, avendo cura di scegliere il beccuccio che preferite. Decorate la torta seguendo la circonferenza esterna e riempite la parte centrale con le amarene intere che avete tenuto da parte. La torta è pronta da servire.

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Ora però siamo curiose…avete anche voi un dolce o un piatto che preparate per il solo gusto di fare piacere alle persone che amate ♥? Se vi va…raccontatecelo nei commenti!

18 Comments

  • vagabondele febbraio 10, 2017 at 5:36 pm

    Che storia romantica proprio come la torta a cui l’hai abbinata!
    Sembra buonissima anche solo a vederla! Uff mi hai fatto venir voglia di cioccolato e ora mi sa che dovrò uscire a comprarlo!

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    • LadiesAreBaking febbraio 10, 2017 at 5:39 pm

      Hahahaha terribile la voglia impellente di qualcosa che non abbiamo in casa Elena! Già che sei compra anche panna e amarene 😂🔝❤

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  • Jean febbraio 10, 2017 at 5:35 pm

    Sembra una favola questo racconto ma è vero e questo buonissimo dolce appartiene a l’origine di questa storia. Non ci stanchi mai di mangiarlo!

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  • Agnieszka febbraio 10, 2017 at 3:22 pm

    Che bella storia. Oggi avevo proprio bisogno di leggere qualcosa di molto positivo. La storia di tuoi genitori mi ricorda quella di mia sorella quando nel 1992 ha conosciuto un francese. Lei non parlava francese e all’epoca non avevamo a casa neanche il telefono. Sono sposati dal 1994 e vivono in Francia. Lei è più grande di me di 11 anni e mi ricordo che all’epoca ho visto proprio nascere il loro amore. Lunghe lettere, lunghi viaggi e tante differenze. Ma sono ancora oggi assieme. Io e mio marito ci siamo conosciuti nel 2003 in Belgio. Era già l’epoca delle e-mail, anche se io in Polonia non avevo ancora Internte a casa. Che bello ricordarsi l’amore nell’epoca senza WhatsApp!

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    • LadiesAreBaking febbraio 10, 2017 at 4:02 pm

      Sono contenta di averti regalato dei pensieri positivi Agnieszka 😉!
      Hai detto bene…tante, tante differenze soprattutto culturali! Ma infondo, anche se rende le cose un pochino più difficili, sono anche molto più interessanti!!! ❤

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  • Claudia B. Voce del Verbo Partire febbraio 10, 2017 at 2:50 pm

    Sei riuscita a farmi commuovere. Oggi avevo promesso che non avrei frignato per nessun motivo, invece…
    Che storia bella quella dei tuoi genitori, ed è fantastico che tu l’abbia non solo raccontata nel blog, ma che abbia avuto la finezza di abbinarla ad un dolce! E’ una delle cose che mi fa amare il vostro blog, il modo in cui rendete vive le ricette.
    La parte della storia in cui tua mamma acquista libri e tuo papà si iscrive al corso d’inglese, mi ha fatto ricordare la scena del film “Love Actually”, in cui Colin Firth si innamora della ragazza delle pulizie. Non si capiscono se non a gesti e, una volta tornati alle loro vite, si impegnano a studiare la lingua dell’altro!
    Ora sto riflettendo sul fatto che io non ho mai sentito la Foresta Nera…mando il link alla mia cuoca ufficiale, che dite?
    Bacioni,
    Claudia B.

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    • LadiesAreBaking febbraio 10, 2017 at 3:59 pm

      Ma sai che credo di non averlo mai visto quel film Claudia 😅?! Devo rimediare!!!
      L’idea di parlare di questa storia me l’ha data un’amica Blogger e sono contenta che sia piaciuta!
      Se non hai mai provato la Foresta Nera ti consiglio di levarti lo sfizio quando c’è l’occasione! Una volta provato l’abbinamento cacao e amarene non si torna più indietro 😍

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  • Chiara febbraio 10, 2017 at 1:58 pm

    Che buona questa torta mi ispira un sacco, non avevo mai preso in considerazione l’abbinamento cioccolato e amarene! E che bella anche la storia della tua famiglia, sotto San Valentino ci sta proprio bene un bel racconto romantico! 🙂

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    • LadiesAreBaking febbraio 10, 2017 at 2:06 pm

      Devo ammettere che l’idea di raccontare questa storia a San Valentino me l’ha suggerita un’amica Blogger 😉😍! L’abbinamento cioccolato amarene è decisamente da provare…poi io adoro le amarene!!! Grazie x essere passata Chiara!!!

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  • Elisa febbraio 10, 2017 at 11:40 am

    Sapevo una parte della storia…bellissima e romanticissima.. poi se pensiamo davvero che oggi sarebbe tutto diverso con i mezzi tecnologici lo è ancora di più perché vuol dire che era vero amore!!!!
    La torta bellissima e anche buona secondo me… vedrò se riuscirò a mettermi all’opera prima o poi!!!😍😍😍

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    • LadiesAreBaking febbraio 10, 2017 at 2:03 pm

      Grazie Elisa! Ha una preparazione un po’ lunga, ma davvero non è difficile da preparare 😉😘

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  • Girovagandoconstefania febbraio 10, 2017 at 11:38 am

    Che bella la storia d’amore dei tuoi genitori nata per caso 🙂 La torta ha un aspetto così invitante!!

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    • LadiesAreBaking febbraio 10, 2017 at 2:01 pm

      Non ricordo la prima volta che me l’hanno raccontata Stefania, ma so che mi è sempre piaciuta! ❤

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  • Laura febbraio 10, 2017 at 9:55 am

    Io ho le lacrime agli occhi e l’acquolina in bocca 🙂
    che bellissima storia <3

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    • LadiesAreBaking febbraio 10, 2017 at 10:02 am

      Noooo….le lacrime no dai…😍 l’acquolina invece ci fa sempre piacere 😉!

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  • In viaggio con Dorothy febbraio 10, 2017 at 9:27 am

    La foresta nera per me e’ un insieme di gusto e sapori che si sposano perfettamente l’uno con l’altro… la trovo perfetta per san valentino, o anche per trasformare in qualcosa di speciale una semplice giornata come tutte le altre…sembra davvero la trama di un film d’amore anni ’80… quando se davvero ci tenevi a qualcosa o qualcuno ,dovevi sbatterti a mille per raggiungerlo o anche solo per riuscire a comunicare… mi sono commossa…sara’ che oggi siamo dalla”rinuncia facile”: o tutto subito,o niente. Il mondo gira in fretta ,a volte troppo…ma grazie al cielo c’e ancora chi ha la fortuna di poter raccontare queste storie di vita che, in realta’ non appartengono ad un passato cosi remoto,ma che sembrano lontane anni luce dalla nostra quotidianita’! Grazie per avermi fatto sognare ad occhi aperti!

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    • LadiesAreBaking febbraio 10, 2017 at 9:50 am

      È una storia che mi piace raccontare proprio per questi motivi Serena ❤ Sembra tanto lontana da noi e invece è solo una generazione fa…😊

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